Come riconoscerli

RICONOSCI I SINTOMI DELLA SORDITÀ, 
CHIEDI AIUTO AL TUO AUDIOPROTESISTA A TERNI

icona cuore che batte
Gli specialisti in problemi acustici di InMedica Sordità Umbria sono consapevoli che la perdita uditiva è legata all'età: se già a 20 anni non riusciamo più a cogliere i suoni percepiti dai neonati, all'età di 30 o 40 si cominciano a registrare le prime lievi perdite uditive; ad 80 anni, la maggior parte delle persone è affetta da problemi dell'udito più rilevanti. 
Oggi, siamo sommersi da una grande quantità di rumori e stimoli uditivi, quindi la nostra facoltà di percepire i suoni è messa al dura prova. Altri fattori di rischio per la perdita dell'udito sono:
  • ostruzione del canale uditivo da parte di oggetti o cerume in eccesso;
  • malattie, infezioni o disturbi;
  • medicazioni e trattamenti quali la chemioterapia o l'uso di antibiotici;
  • traumi fisici alle orecchie o alla testa;
Come profilassi preventiva e non appena si notano dei cambiamenti nella percezione è fondamentale recarsi in uno dei centri InMedica Sordità ed effettuare un controllo dell'udito. Agire in fretta ai primi sintomi della sordità è importante per non compromettere l'apparato uditivo.

Ipoacusia: sintomi

Riconoscere i primi sintomi della sordità è fondamentale per poter trovare una soluzione: prendere consapevolezza del problema e rivolgersi a InMedica Sordità è il primo passo per poter continuare ad avere una vita normale e vivere una quotidianità appagante.
Gli specialisti in apparecchi acustici ti invitano a prenotare un appuntamento in una sede in Umbria se assumi i seguenti comportamenti:
  • hai la sensazione che le persone parlino in modo confuso o con tono più basso rispetto ad una volta;
  • alzi spesso il volume di TV o radio oltre al livello medio regolato da altri;
  • senti il parlato delle persone ma non sempre ne comprendi le parole;
  • fai fatica a sentire il campanello della porta o il telefono;
  • i familiari, colleghi o amici ti fanno capire che hai problemi di udito;
  • provi difficoltà nell'udire il parlato di donne o bambini;
  • hai spesso la sensazione di udire un ronzio o un fischio nell'orecchio;
  • odi suoni soffocati dopo un'esposizione a forti rumori.

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Perdita uditiva conduttiva
La perdita uditiva conduttiva è localizzata nell'orecchio esterno o medio, che non è più in grado di trasmettere il suono all'interno dell'orecchio. 
Una delle cause più comuni è il blocco nel canale uditivo esterno causato da un'infezione o dall'accumulo eccessivo di cerume, otiti, otosclerosi. Nella maggior parte dei casi è una perdita temporanea è può essere corretta con una protesi acustica o grazie a un trattamento medico adeguato.

Perdita uditiva neurosensoriale
I problemi uditivi di tipo neurosensoriale sono trattati con successo dagli specialisti in Umbria con l'utilizzo di protesi acustiche. 
Le cause più comuni sono:
  • danno alla coclea o alle fibre nervose dell'orecchio interno;
  • esposizione a malattie quali la meningite, la parotite, sclerosi multipla alla sindrome di Ménière;
  • uso di alcuni medicinali quali l'aspirina, cisplatino, chinino, o antibiotici;
  • malattie come il morbillo o la rosolia durante la gravidanza;
  • nascita prematura;
  • genetica;
  • lesioni alla testa o alle orecchie.
Perdita uditiva mista
La combinazione tra perdita conduttiva e neurosensoriale puà essere trattata con una combinazione di terapia medica e apparecchi acustici neurosensoriali.

Entità della perdita uditiva
La perdita dell'udito viene classificata dai tecnici InMedica Sordità attraverso le seguenti denominazioni:
  • media: i suoni deboli sono difficili da percepire;
  • moderata: i suoni deboli e moderatamente forti sono difficili da udire;
  • severa: alcuni suoni forti sono udibili ma la comunicazione senza un apparecchio acustico è praticamente impossibile;
  • profonda: alcuni suoni estremamente forti sono udibili, ma senza l'ausilio di un apparecchio acustico è impossibile avviare la comunicazione.
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